mercoledì 22 agosto 2012

Ci sono amori che ti bussano la porta poi si nascondono, e quando cautamente ti convinci ad aprire... non entra nessuno!





Già.. proprio come da titolo, e questo  mercoledì 22 agosto 2012, si vede pronto a sancirlo.

I giorni pare vogliano cominciare sempre bene, se ad ogni nuovo risveglio non avessimo più memoria del passato, tutti i giorni comincerebbero uguali.
Un nuovo sogno forse, nuova speranza, nuove piccole voglie.. magari di una colazione al bar, o di una telefonata gradita.
Poi invece, qualcosa scuote il testamento del destino. In realtà non credo al solito concetto di unico destino già scritto, credo nell'infinità  di destini possibili e già segnati, con noi a crearne i diversivi.
Fatto sta, che stavolta si è percorso un sentiero, che si è presentato alla porta non propriamente con un mazzo di fiori.
Curioso immaginare un sentiero che attraversa invece di essere attraversato, e addirittura capace di bussare a una porta.
Poi invece è proprio così.. in amore d'altronde è tutto un po' contorto, ha delle leggi del cazzo, fatemelo dire.. cioè in realtà non ha leggi, fa quel che cacchio gli pare, imparagonabile a qualsiasi cosa si abbia maggiore conoscenza.
L'amore è un tormento quanto un incanto, è luce quanto buio, è dolore quanto gioia, è un <porca  troia> quanto un "oh Dio che sballo> è un casino di cose.
Ma oggi 22 agosto 2012, per me è: "Un Tormento buio e doloroso porca troia"!!!


giovedì 9 agosto 2012

Benvenuto a me...



E' passato un po' di tempo da quando pensai di creare il mio Blog.
Anni trascorsi a raccontarsi, a raccontarsi più a se stessi, con interminabili viaggi d'introspezione.. alla fine non sai dove t'han portato, qual'è il giorno in cui potrai dire che forse ti conosci?
Bhè, forse non c'è, effettivamente non c'è!! E' una continua scoperta, viaggi al buio e salti nel vuoto.. non resta che provare a godere di questo.
Poi eccomi qua, un appiglio, un oasi nel deserto dove dissetarsi, sperando non sia solo un miraggio.
E' il mio primo post, da un po' pensavo di scriverlo, poi puntualmente mancava qualcosa, a me manca sempre qualcosa.. qualcosa per partire, andare, iniziare... qualcuno diceva che è un concetto errato pensarla così, non c'è alcun qualcosa da dover attendere, la bellezza è nel viaggio.
Io dico che talvolta è così, altre non può esserlo... hai bisogno di aiuto, hai bisogno di sicurezza, non puoi attraversare il Sahara con una borraccia e a piedi scalzi.
Ma continuo a urlarlo, a sentirlo dentro, a ricercarlo e volerlo: Non farti piegare dalle delusioni, non permettere loro di cambiarti, non oscurare la luce della fiducia, della credibilità, della speranza.

Un singolare primo post, non v'è che dire.. ma a cosa serve scrivere, se ciò che si fa è cercare le parole?
Confuso, scontroso, deluso, triste, disilluso, attendista, sconsolato, isolato...
Benvenuto a me!!!